(2-4 dopo i calci di rigore)
VOBARNO: Pinzoni 6, Baronchelli 6 (23’ st Scaroni sv), Alessandro Mazza 6 (23’st Nonni sv), Savoia 6, Versaci 6, Salomoni 6, Lo Iacono 5,5 Bettazza 6, Piras 6, Cama 6,5, Scidone 5,5 (16’st Pasini sv). A disposizione: Gargallo, Bruni, Ndoj, Maurizio Mazza. Allenatore: Guerra (squalificato, in panchina Caldera)
ADRENSE: Bossini 8, Lonardi 6,Paderni 6, Paissoni 6 (1’st Rizzola 6), Rossi 6, Teoldi 6, Peli 6, Giovinetti 6,5, Milanesi 6 (38’st Lorenzi sv), Martinelli 6 (36’st Masperi sv), Brambilla 5,5 (1’st Ferrari 6). A disposizione: Ravelli, Zagari, Ruggeri. Allenatore: Volpi.
Arbitro: Santinelli di Bergamo 6
Sequenza rigori: Giovinetti parato, Savoia parato, Masperi gol, Piras gol, Ferrari gol, Lo Iacono parato, Teoldi gol, Salomoni gol, Lorenzi gol.

Da Bresciaoggi
Alla fine sono serviti i calci di rigore che hanno premiato l’Adrense che vince il derby contro il Vobarno e si qualifica ai quarti di Coppa Italia. Il tutto dopo un match senza reti e che al via vede formazioni rivoluzionate rispetto all’ turno di campionato: il Vobarno non muta il proprio assetto tattico schierando il classico 4-2-3-1 mentre l’Adrense si presenta in campo con un 4-1-4-1. Partenza a razzo dei padroni di casa che nei primi otto minuti collezionano ben cinque angoli e falliscono al 7’ un calcio di rigore con Lo Iacono, ma qui è bravo il giovane Bossini a tuffarsi all’ultimo momento e deviare il destro del numero sette di casa.
L’Adrense scampato il pericolo comincia a giocare la palla e spingersi in avanti con più convinzione dalle parti di Pinzoni che al 19’ vede sibilare alla sua destra un rasoterra di Peli. Interessante poi lo spunto di Cama che al 31’ tenta il numero magico dal limite con un sinistro a giro che non ha fortuna. Ancora Vobarno in avanti sul finale di tempo con l’avanzato Savoia che di testa impegna l’estremo avversario che devia in angolo. Ottima la prova del numero uno franciacortino che oltre a respingere il calcio di rigore di Lo Iacono ogni qual volta è stato chiamato in causa si è sempre dimostrato pronto e reattivo.
AD INIZIO RIPRESA l’Adrense opera subito due sostituzioni: fuori Brambilla e Paissoni dentro Ferrari e Rizzola con Giovinetti che abbassa il proprio raggio d’azione. Ma la ripresa stenta a carburare e solamente al 16’ l’incontro ha un sussulto con Mazza che serve al centro l’aitante Piras il cui colpo di testa è sì puntuale, ma termina fuori. Dopo questo spunto il derby riprende il canovaccio di inizio secondo tempo con in campo tanta confusione a discapito del gioco. Il Vobarno sembra avere perso lo smalto della prima parte di gara, e soprattutto Cama e Lo Iacono non riescono più ad incidere con pericolosità. Cresciuti e non di poco invece gli ospiti che ora hanno più coraggio e non disdegnano sortite in avanti . Tre le occasioni per l’undici di Sergio Volpi con Giovinetti al 30’ che colpisce il palo, poi è il turno di Peli chiamare al lavoro Pinzoni che respinge da par suo. Infine il neo entrato Masperi al 37’si vede respingere il tiro sulla riga da Versaci. Si va così ai rigori e passa l’Adrense che trova il Cavenago Fanfulla